6 giugno 2016

Controllare i messaggi di Whatsapp e Facebook senza che si sappia

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whatsappLe applicazioni di messaggistica istantanea come Whatsapp e Facebook Messenger rendono la comunicazione a distanza molto facile, ma rendono altrettanto facile capire anche quando una persona ci sta evitando, grazie al messaggio di visualizzazione e alle famose spunte blu. Grazie a queste varie forme di notifica, infatti, è virtualmente impossibile nascondere il fatto di aver letto un messaggio ricevuto e di averlo voluto ignorare. Questo a meno che non si sappia come controllare i messaggi di Whatsapp e Facebook senza che si sappia.

Dal centro notifiche si possono leggere i messaggi senza che si sappia

Molti non lo sanno, ma esistono dei semplici trucchetti per controllare i messaggi di Whatsapp e Facebook senza che si sappia… Vediamo in cosa consistono.

Il primo metodo è piuttosto banale. Con i nuovi sistemi operativi, Facebook Messenger e Whatsapp consentono di leggere i nuovi messaggi in arrivo già tramite le notifiche, senza la necessità di dover aprire l’applicazione ed entrare nella conversazione. Questo significa che, a prescindere dal fatto che si controllino o meno i messaggi, i dati arrivano sul dispositivo quasi immediatamente. Il sistema rende anche facile controllare i messaggi di Whatsapp e Facebook senza che si sappia, basta avere le notifiche attive. Tuttavia, l’arrivo di ulteriori messaggi di solito spinge i precedenti fuori dal centro notifiche, così che può risultare difficile riuscire a leggerli senza aprire l’app, per questo diventa necessario essere creativi.

Usare la modalità aereo per controllare i messaggi senza che si sappia

Se i messaggi sono già sul dispositivo e si vuole controllare i messaggi di Whatsapp e Facebook senza che si sappia, tutto quello che bisogna fare è fare in modo che l’applicazione non sappia che si stiano leggendo i messaggi. Come fare? Beh, l’unico modo in cui il mittente riceva la notifica di avvenuta lettura è se si è collegati a internet, per cui sarà sufficiente disconnettersi, ad esempio usando la modalità aereo. Utilizzando la modalità aereo per disattivare internet si potranno controllare i messaggi di Whatsapp e Facebook senza che si sappia. Esatto, questo metodo funziona con entrambe le applicazioni e non solo, ma la notifica di avvenuta lettura non arriverà neanche una volta ripristinata la connessione internet.



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3 giugno 2016

Come rendere più veloce il PC

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Chiunque abbia un computer prima o poi si trova di fronte ad un rallentamento della macchina e ad un calo generale delle prestazioni che inficia variamente l’esperienza d’uso. I computer, si sa, sono soggetti a questo deterioramento perché la tecnologia avanza velocemente e le parti diventano obsolete e nel giro di pochi anni finiscono con il funzionare male. Capita spesso che il rallentamento del computer sia dovuto anche ad una serie di comportamenti dell’utente, che magari lo appesantisce con troppi programmi o file, o perché adotta dei comportamenti sbagliati. Ecco quindi alcuni consigli su come rendere più veloce il PC.

Come rendere più veloce il PC: premessa

Prima di dare qualche consiglio su come rendere più veloce il PC è doveroso spiegare che nella maggior parte dei casi il miglioramento delle prestazioni in seguito alle indicazioni non è ottimo: questo avviene quando il problema non è solo dovuto ai programmi, ma al degradarsi delle componenti hardware del PC. In questi casi la soluzione migliore è cambiare queste parti o, se la situazione è ormai troppo grave, acquistare una nuova macchina. Ma prima di fare ciò, è ottima cosa seguire questi consigli su come rendere più veloce il PC e verificare i risultati.

Come rendere più veloce il PC: i consigli

  • Come scritto sopra, il computer tende a rallentare quando la memoria si riempie. Un consiglio su come rendere più veloce il PC è quindi quello di controllare i file sul computer e cancellare quelli inutili. In questo frangente è importante cancellare i file temporanei, che nel giro di qualche mese possono diventare assai pesanti. Per cancellare i file temporanei, Windows mette a disposizione un semplice e perfomante tool gratuitamente, senza quindi che sia necessario scaricarne uno da internet. Il tool è Pulizia disco e per avviarlo è sufficiente andare in Risorse del computer (o Computer), cliccare con il tasto destro sull’icona del disco rigido che si vuole pulire (ad esempio “OS (C:)“) e cliccare su Proprietà. Nella schermata iniziale si potrà cliccare su Pulizia disco e seguire le indicazioni dello strumento per liberare spazio. Un ulteriore metodo per liberare spazio è disinstallare i programmi che magari non servono più. Per farlo bisognerà andare in Pannello di Controllo -> Programmi -> Disinstalla un programma e cancellare i programmi che si vuole.
  • Se il computer ci mette molto tempo ad avviarsi può essere perché si hanno molti programmi impostati per attivarsi automaticamente all’avvio di Windows. Un consiglio per rendere più veloce il PC, quindi, è quello di disattivare l’avvio automatico di questi programmi e godersi l’avvio più veloce di Windows. Per modificare le impostazioni dell’avvio IN Windows 8.1 o 10 è sufficiente andare in Gestione Attività, che può essere richiamato cliccando con il tasto destro in uno spazio vuoto della barra Start (e cliccando su Gestione Attività dal menu a tendina che si apre) oppure premendo la combinazione di tasti CTRL+SHIFT+ESC. In Gestione Attività sarà poi necessario andare nella sezione Avvio, scegliere il programma che non si vuole far avviare automaticamente, cliccare con il destro e scegliere Disabilita. Se si ha una versione più vecchia di Windows, invece, si può scaricare l’utility Autoruns for Windows dal sito della Microsoft, con il quale si potrà scegliere quali programmi disabilitare.
  • Deframmentare il disco rigido può essere un ottimo modo per rendere più veloce il PC. La deframmentazione va a rendere più efficiente l’uso della memoria del computer e rende quindi più veloce la macchina. Nella nostra Lista dei migliori programmi Windows sarà possibile trovare i migliori software gratuiti per effettuare l’operazione.


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1 giugno 2016

Quale tablet comprare

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Si è deciso di comprare un tablet, ma non si sa quale tablet comprare visti tantissimi modelli disponibili. Avere un tablet è la scelta ideale se si vuole leggere un libro, vedere un film, restare in contatto con parenti e amici, giocare con i sempre più belli giochi per dispositivi mobili. Il tablet ha infatti la convenienza di essere come un computer ma è anche più piccolo, leggero e facile da trasportare, per cui è spesso la scelta preferita di chi ha bisogno di un dispositivo potente e poco ingombrante. Tuttavia non tutti i tablet sono consigliabili e chi non è esperto e non sa quale tablet comprare potrebbe fare la scelta sbagliata e avere poi problemi. Per questo motivo oggi presentiamo una lista di alcuni dei migliori tablet disponibili sul mercato al momento. Chi non sa quale tablet comprare avrà qui la possibilità di farsi un’idea sui migliori tablet in circolazione, ma dovrà comunque considerare che si metteranno a confronto tablet con sistemi operativi diversi e cioè gli Ipad della Apple e quelli che caricano Android e quelli con Windows sopra. Ad incidere nella scelta del tablet potrebbe quindi essere anche la preferenza per uno di questi sistemi operativi, la decisione è vostra.

Quale tablet comprare: Amazon Fire

amazon-fire-tableUn primo consiglio su quale tablet comprare è per coloro che vogliono una buona macchina senza spendere un capitale. Purtroppo sotto i 200€ è difficile trovare un buon tablet che resisti senza problemi, ma Amazon Fire è sicuramente un ottimo prodotto in relazione al prezzo al quale viene offerto: 59.99€. il tablet è sicuramente basic e ha un grosso limite perché non presenta il Google Play Store, ma lo store Amazon Underground, che non ha la stessa offerta del primo. Tuttavia il tablet ha un ottimo schermo IPS da 7’’ ottimizzato per la visualizzazione di video e libri, un processore quad-core da 1,3 GHz e un’ottima batteria.

 Quale tablet comprare: Nvidia Shield K1

shield-tablet-k1-gallery-1Secondo della lista è l’Nvidia Shield K1, pensato principalmente per i giocatori, è un tablet relativamente economico e molto performante. Il dispositivo presenta un processore NVIDIA Tegra K1 con una CPU Quad-Core 2,2 GHz, in grado di supportare i migliori giochi disponibili nel Play Store e di fornire una grafica eccezionale. La dimensione dello schermo è di 8’’ e la memoria è espandibile fino a 128GB. Il prezzo base è di 199,99€ sul sito della compagnia.

Quale tablet comprare: SAMSUNG GALAXY TAB S2 8

SamsungGalaxyTab_S2-8__1_Il Samsung Galaxy Tab S2 8 è attualmente uno dei migliori tablet presenti in circolazione, in grado di scontrarsi con il top di gamma di casa Apple. Ha uno schermo Super AMOLED con Adaptive Display che può automaticamente modificare la gamma di colori, la saturazione e brillantezza. Il processore è il potente Exynos 5433 Octa-core, aiutato da 3GB di RAM che permettono di utilizzare qualsiasi tipo di app, anche i giochi più pesanti, senza alcun problema.

Quale tablet comprare: Ipad Pro

csm_4_zu_3_teaser_14_0f05541035L’alternativa al Samsung è sicuramente l’Ipad Pro, disponibile nelle misure di 9.7’’ e 12,9’’. È senza dubbio il miglior tablet presentato finora dalla Apple, grazie alla combinazione della potenza del dispositivo e del suo design. Rispetto al predecessore iPad Air 2 ha ricevuto un aggiornamento al reparto fotografico e al display, uno dei migliori che si possano trovare.

Quale tablet comprare: Surface 4

402617-surface-pro-4Il nuovo tablet della Microsoft non è il preferito del sottoscritto, per un motivo semplice: costa troppo. I tablet sono degli ottimi sostituti dei computer se li si utilizza per l’intrattenimento, ma in molti ambiti, soprattutto lavorativi, risultano ancora poco adatti. Per questo motivo spendere 1000€ per un tablet, che non presenta particolari vantaggi rispetto alla concorrenza, sembra eccessivo. Tuttavia un vantaggio innegabile che sicuramente il Surface ha e che manca agli altri tablet, motivo per cui è nella lista, è il fatto che questo ibrido è in grado di caricare applicazioni disponibili solo per computer, grazie al fatto che il ablet Microsoft ha come sistema operativo Windows 10.

 



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31 maggio 2016

Youtube minaccia di agire legalmente contro TubeNinja, servizio di download dei video

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youlett2È notizia di poche ore che Youtube, il più famoso portale video al mondo, ha citato in giudizio la compagnia TubeNinja, rea di aver creato un tool per il download dei video dal portale, cosa che infrange, sembra, i diritti d’autore. Cosa significa questo per chi utilizza questi programmi? C’è il rischio di subire problemi legali?

Il proprietario di TubeNinja non ha intenzione di cedere

L’ultimo passo di Youtube nella lotta all’infrazione dei diritti d’autore è l’intimazione nei confronti dell’operatore TubeNinja di interrompere le proprie attività minacciando, in caso contrario, ripercussioni legali. Il sito, al momento, sembra non avere alcuna intenzione di interrompere il servizio offerto. Youtube è il portale video più famoso al mondo, con oltre un miliardo di utenti e centinaia di milioni di ore visualizzate ogni giorno, soprattutto di video musicali. E proprio le etichette musicali non sono contente di quanto sia facile poter scaricare i video – e quindi la musica – dal sito, così che YT ha deciso di correre ai ripari e lo ha fatto decidendo di andare contro coloro che rendono possibile il download, proprio come fa TubeNinja. Il creatore del sito ha pubblicato l’email ricevuta e ha affermato che non ha alcuna intenzione di interrompere il proprio lavoro in quando nel farlo non utilizza le API di Youtube e non viola, quindi, i termini di utilizzo, come invece sostenuto da Google. Nathan, questo il nome del creatore di TubeNinja, ritiene che il gigante dei video non abbia un caso forte e fa notare come Chrome, il browser prodotto da Google, la stessa compagnia dietro Youtube, presenti moltissimi plug-in che consentano di scaricare video dal sito.

Cosa comporta per gli utenti la lettera di Youtube?

Non è neanche la prima volta che Youtube attacca un sito che offre servizi simili: nel 2012 la società ha provato a far chiudere i battenti di Youtube-mp3.org, nello stesso identico modo di ora, ma nonostante tutto il sito è ancora online e funzionante. Cosa significa questo per tutti coloro che usano i servizi di download dei video? Non si corrono sicuramente pericoli, come già visto anche nei casi di anti-pirateria, le grandi compagnie vanno contro i siti che forniscono i mezzi, non i singoli utenti. Questo, aggiunto al fatto che non sembra che Youtube sia veramente intenzionato ad aprire una guerra imminente con TubeNinja o altri siti concorrenti, permette di poter dormire sogni tranquilli, almeno nel futuro prossimo.



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30 maggio 2016

Come navigare su internet in modo sicuro

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Computer Keyboard with symbolic padlock key

Computer Keyboard with symbolic padlock key

I cyber crimini sono in continuo aumento e si prevede che nel corso dei prossimi anni saranno un problema sempre più grave, tanto che sono in molti ad allarmarsi, soprattutto in Italia, che è considerata una delle nazioni più vulnerabili a causa della scarsa cultura della sicurezza online. Esistono, però, delle piccole azioni che possono essere prese per aumentare la protezione dei propri dati e l’integrità dei propri dispositivi, per cui vediamo come navigare in modo sicuro.

Come navigare su internet in modo sicuro

Navigare su internet in modo sicuro e senza preoccupazioni non è difficile, basta seguire questi consigli:

  • Scegliere sempre buone password. Dimenticate password come 123456 o simili, non scegliete più il vostro nome o del cane, dimenticate il compleanno o l’anniversario: questi codici sono troppo facili da hackerare. Per una buona password è necessario scegliere combinazioni lunghe – più la password è lunga, più difficile sarà da indovinare – possibilmente che contenga diversi tipi di caratteri, come lettere e numeri. Si può pensare a particolari frasi, eliminando delle lettere oppure sostituendo alcune lettere con dei numeri (si pensi ad usare il 3 al posto della e, lo 0 al posto della o e così via), ma attenzione che queste password siano facilmente ricordabili o al massimo si preferisca scriverle su un foglietto e metterlo in un posto sicuro. È una buona idea, inoltre, non usare la stessa password per tutti gli account, il che potrebbe rivelarsi molto pericoloso, ed è inoltre consigliato di cambiare la password ogni pochi mesi.
  • Un altro consiglio per navigare su internet in modo sicuro è stare attenti a quando si scarica un nuovo programma e fare attenzione ai termini del contratto. Che sia l’iscrizione ad una newsletter, l’installazione di un programma o l’iscrizione ad un sito, bisogna stare attenti a cosa si dà il consenso. Spesso viene chiesto se si vogliono ricevere informazioni o offerte dai partner commerciali, il che sostanzialmente significa che si riceverà una montagna di posta spazzatura o, qualora fosse inserito anche un numero di telefono, chiamate da parte di call center. Attenzione anche quando si scaricano programmi gratuiti, perché spesso vengono installati programmi aggiuntivi non richiesti e che possono causare problemi. Alcuni siti che offrono questi programmi finiscono con installare anche adware che possono registrare la cronologia e le abitudini online, per cui attenzione anche ai siti da cui si sceglie di effettuare il download, per cui può essere un’ottima idea effettuare una scansione con un anti-malware.
  • Per navigare su internet in modo sicuro bisogna anche evitare di fornire i propri dati personali a siti o persone di cui non si conosce l’affidabilità. Evitare di fidarsi di siti poco conosciuti, di persone conosciute tramite social network senza alcuna reale interazione, attenzione anche alle persone cui si esce tramite dating online.
  • Attenzione alle truffe pishing delle email. Per pishing si intende quando si ricevono e-mail che sembrano provenire da importanti aziende o istituzioni che annunciano in vario modo la necessità che siano forniti dati personali tra cui numeri di carte di credito e altro. Per capire se si tratta di un’email pishing si può innanzitutto guardare l’indirizzo e-mail da cui è stata inviata la posta: di solito l’indirizzo è strano o alterato in qualche modo. Se sono presenti dei link all’interno dell’email, verificare che questi indirizzi siano reali: a volte appaiono link che sembrano legittimi ma che una volta aperti si svelano poi diversi. Per verificare e navigare su internet in modo sicuro basta portare il cursore del mouse sul link e comparirà il vero indirizzo del collegamento.


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27 maggio 2016

Project Ara, gli smartphone modulari di Google disponibili dal 2017

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google-project-ara-4Ricordate di Project Ara? Doveva arrivare quest’anno ma si erano perse le tracce, poi durante l’ultimo I/O, Google ha annunciato che il programma va avanti e che il debutto è previsto per il 2017. Project Ara è un ambizioso progetto di Google con il quale si vuole creare uno smartphone modulare, uno smartphone cioè formato da un esoscheletro fisso e con parti assemblabili, un po’ come avviene oggi con i computer. Durante l’ultimo Google I/O il gruppo ATAP (Google’s Advanced Technology and Projects) ha annunciato che le unità per gli sviluppatori saranno resi disponibili negli Stati Uniti nell’ultimo trimestre dell’anno, mentre le vendite al pubblico partiranno nel 2017.

Tutte le novità di Project Ata

Il nuovo modello sviluppato dal Project Ara prevede la possibilità di aggiungere e sostituire a proprio piacimento fino a sei moduli tramite un semplice sistema “plug-and-play”. Interessante è sicuramente il modulo fotocamera, con il quale è possibile creare un apparecchio sulla base delle proprie esigenze: si potrà scegliere tra moduli diversamente performanti, con obiettivi dalla lunghezza focale più o meno ampia o magari moduli particolari, come quelli con obiettivi a infrarossi. Sembra, tuttavia, che le componenti principali dello smartphone come batteria, processore, RAM, saranno integrate nella scocca e non potranno essere modificate, cosa che sicuramente fa perdere parte del fascino al Project Ara, soprattutto per coloro che aspettavano lo smartphone modulare con la speranza di poterlo aggiornare periodicamente con hardware più potente senza dover spendere grosse cifre. In ogni caso il progetto è ancora in fase di sviluppo e non è detto che questa sia la decisione finale. Da nuove prove effettuate sempre all’evento Google, sembra che sarà possibile sostituire i moduli del nuovo smartphone del Project Ara senza dover spegnere il dispositivo; inoltre, sarà possibile mettere in sicurezza il telefono usando dei comandi vocali, con i quali si potranno staccare automaticamente i moduli mettendo lo smartphone con il display verso la superficie d’appoggio.

Vi lasciamo con il nuovo spot di Project Ara, con cui Google illustra i passi avanti fatti finora.



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