16 aprile 2012

Linux - Fare il backup con Back In Time
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Ubuntu include Déjà Dup, uno strumento di backup integrato, ma alcune persone preferiscono invece Back In Time . Back In Time ha diversi vantaggi rispetto a Dèjà Dup, incluso un formato di backup meno opaco, browser dei file di backup integrato, e più impostazioni. Linux - Fare il backup con Back In Time Déjà Dup ha ancora alcuni vantaggi, in particolare la sua cifratura opzionale e interfaccia più semplice, ma Back In Time dà molto filo da torcere a Déjà Dup. Linux - Fare il backup con Back In Time: Installazione Back In Time è disponibile nel Software Center di Ubuntu. Diversamente da Déjà Dup, Back In Time ha anche un’interfaccia grafica che si integra con KDE. Se state usando il desktop di default di Ubuntu, Unity, installate la versione GNOME. Linux - Fare il backup con Back In Time: Fare il backup Back In Time installa due collegamenti - “Back In Time” e “Back In Time (root)”. La versione root viene eseguita con permessi di root, che sono necessari per accedere e fare il backup di alcuni file di sistema. Se state facendo semplicemente il backup di vostri file personali, selezionate il collegamento “Back In Time”. Vedrete la finestra di impostazioni dopo aver lanciato Back In Time. Tale finestra è più complicata di quella di Déjà Dup, ma offre anche maggiore configurabilità. Per esempio, Back In Time vi permette di creare profili diversi con diverse impostazioni di backup, una funzionalità mancante in Déjà Dup. Dovrete specificare una posizione per i vostri salvataggi in “Where to save snapshots” nella tab General e una lista di file o cartelle che volete salvare nella tab Include. Le altre opzioni nella finestra Settings sono opzionali. Diversamente da Déjà Dup, Back In Time vi permette di configurare quando i vostri backup sono automaticamente rimossi. Déjà Dup rimuove solamente i backup più vecchi quando lo spazio di immagazzinamento si riempie, mentre Back In Time offre un controllo a grana molto più fine nella tab Auto-remove. Una volta finita la configurazione dei backup, cliccate sul pulsante OK e usate “Take Snapshot” per fare il vostro primo salvataggio. Back In Time usa rsync come back-end, che offre backup incrementali - i backup futuri copieranno solo i cambiamenti e verranno completati rapidamente. Linux - Fare il backup con Back In Time: Ripristinare file Diversamente da Déjà Dup, che usa un formato di backup opaco e basato su Duplicity, Back In Time usa rsync direttamente. I vostri salvataggi di backup sono salvati come file e cartelle sul vostro hard disk, permettendovi di navigare tra di essi direttamente. Potreste fare un backup su un disco rimovibile, inserirlo direttamente in Windows e accedere ai vostri file senza convertire o estrarre niente. Sfortunatamente, questo significa che Back In Time non offre lo stesso backup cifrato che offriva Déjà Dup. Back In Time offre un browser grafico dei salvataggi che vi permette di navigare tra i vostri salvataggi di backup e ripristinare file individualmente, mentre Déjà Dup non offre tale browser. L’integrazione con Nautilus di Déjà Dup vi permette di ripristinare file individualmente dalla finestra di Nautilus, ma solo se conoscete la cartella in cui i file erano presenti originariamente. Non c’è modo per navigare in un backup senza ripristinare l’intera cartella in un’altra cartella. Back In Time è uno strumento più potente e configurabile con un formato di backup meno opaco. Déjà Dup vince ancora quando si tratta di backup criptati e di interfacce più semplici possibile, comunque. Usate Déjà Dup, Back In Time, o altre soluzioni per effettuare il backup del vostro sistema Linux? Lasciate un commento e fateci sapere.

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