26 settembre 2016

Scaricare da Telegram: i migliori gruppi

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Seguire gruppi Telegram è un’attività davvero interessante: si possono infatti seguire gruppi di interesse e di conversazione che, spesso, rappresentano voci fuori dal coro che rapportano problemi, soluzioni ed informazioni in maniera coincisa, immediata ed efficace, nonchè consentono la condivisione di media. Lo sviluppo di Telegram ne fa, ad oggi, uno degli strumenti di comunicazione di gruppo più interessanti.

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Telegram potrebbe diventare, nel breve, una fonte di pirateria senza limiti. Consente infatti upload e download di dati, documenti e file audiovisivi in maniera rapida e pressoché incognita, o quasi. Dunque, da una breve analisi possiamo notare come, nel giro di poco tempo, si siano sviluppati gruppi per il file sharing, per scaricare ebook, film, musica, torrent e molto altro ancora.

I gruppi dove reperire download sono diventati popolarissimi ed occupano posizioni davvero interessanti tra i più popolari in assoluto in Italia.

Scoprire Gruppi Telegram da seguire

Per scoprire gruppi Telegram da seguire che forniscono materiale utile per download o altro, è necessario utilizzare il motore di ricerca globale che consente di una facile individuazione ricercando il nome specifico (es: download, film o altro). Verificate con attenzione che il materiale che state scaricando non sia protetto dal diritto d’autore o se state infrangendo la legge. Telegram è protetto da crittografia end to end, ma siete comunque responsabili pienamente delle vostre azioni-

Particolare attenzione merita il gruppo @supergruppibot che individua una classifica di gruppi da seguire basandosi sul numero effettivo di seguaci. Tra questi, anche gruppi di videogiochi, pokemon, barzellette o altro. Sicuramente, tra i gruppi più seguiti, troverete ciò che state cercando.

Gruppi Telegram per Iptv

Oltre alla comune pirateria o download concessi, particolare attenzione merita il fenomeno della iptv, mediante la quale viene venduto mediante un pannello una connessione M3U o JSON per la visualizzazione di canali televisivi gratuiti ma anche canali satellitari a pagamento, da usare su dispositivi o in tv. In particolare, le maggiori vittime della iptv sono Sky e Mediaset Premium. Telegram si rivela un canale di comunicazione estremamente praticato anche in questo settore, ma tra i danneggiati si sono anche account per Netflix, siti hard, film streaming e molto altro ancora.

Sul materiale da Scaricare da Telegram, IPTV o altro

Telegram si rivela uno dei più efficaci sistemi di comunicazione per materiale da scaricare, per la IPTV o altro. e-Book, Film, TV o altro sono a rischio di pirateria e possono essere effettuati download con estrema semplicità tra i media condivisi di un gruppo. La crittografia e l’animato consentono ai pirati una vita relativamente tranquilla, anche se il fenomeno non è stato ancora del tutto attenzionato. Oggi si può scaricare con mIRC, utilizzare il sistema torrent o i siti di file sharing, e questa di Telegram diventa una alternativa che farà sicuramente discutere.

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Come installare Android Nougat sul PC

Come installare Android Nougat sul PC

Come installare Android Nougat sul PC

Nella guida odierna andremo a vedere come installare Android Nougat sul PC seguendo dei semplici e al tempo stesso veloci passaggi, adatti anche a coloro che nel campo della tecnologia sono poco pratici.

Come installare Android Nougat sul PC seguendo dei passaggi semplicissimi

Entrando nello specifico, un po’ tutti noi sappiamo che il nuovo sistema operativo Android Nougat 7.0 è stato rilasciato di recente ed è già disponibile per quanto concerne i dispositivi appartenenti alla gamma Nexus. Ma siamo certi al 100% che non tutti gli utenti possono godere sfortunatamente sul proprio terminale Android della nuova piattaforma operativa di casa Google.

Per tantissimi terminali ci vorranno settimane, mesi e chissà quanto per vedere l’ultimo sistema operativo Android Nougat 7.0 a bordo del proprio smartphone. Ma è fattibile installare e provare l’ultimo gioiello di Mountain View sul PC! Avete capito bene, non stiamo scherzando…

 

Una build Developer Preview di Android Nougat 7.0 è ufficialmente disponibile da qualche settimana per quanto concerne l’installazione della piattaforma operativa di Google sul proprio Personal Computer. E’ infatti fattibile procedere all’installazione di Nougat sul computer, proprio come qualunque altro sistema operativo. Fantastico vero? Dallo sviluppatore è stato tra l’altro garantito che Android Nougat 7.0 su PC gira a meraviglia!

Tuttavia, è corretto sottolineare fin da subito che il tutto è alle battute iniziali di sviluppo dunque come minimo i bug presenti saranno diversi. Non sarete ancora perfettamente in grado di utilizzarlo come piattaforma giornaliera per ora.

Per tantissime applicazioni i crash potranno essere continui e questo senz’altro potrebbe essere parecchio fastidioso. Una volta che verrà rilasciata in circolazione la versione stabile sarà fattibile installarla e godere completamente delle funzionalità di Android Nougat 7.0 su PC.

Il file che vi serve lo potete scaricare dal seguente indirizzo. Il processo di installazione è semplicissimo ci vorranno pochissimi minuti per iniziare ad utilizzare il nuovo sistema del robottino verde sul computer.

Android Nougat 7.0 verrà eseguito proprio come il noto Remix OS. Avete sentito mai fino ad oggi discutere della piattaforma operativa Remix? Noi personalmente vi consigliamo di provarlo prima di procedere all’installazione di Nougat.

Per chi non lo sapesse,  OS Remix offre un’esperienza a 360 gradi Android sul vostro computer. Si possono fare una miriade di cose molte più le cose di uno smartphone Android normale.

 

Tra l’altro Android sul computer sarà di parecchio più potente e sarete senza alcun problema in grado di giocare con i giochi di fascia alta con grafica super e prestazioni al top. Se riscontrate qualche problema non esitate a scriverci!



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Come registrare telefonate su iPhone

Come registrare telefonate su iPhone

Come registrare telefonate su iPhone

Nella guida odierna vi spiegheremo come registrare telefonate su iPhone seguendo dei passaggi estremamente facili, perfetti anche per chi nel campo della tecnologia è poco esperto e sopratutto risulta alle prime armi.

Come registrare telefonate su iPhone grazie ad un’apposita applicazione

Entrando nello specifico, alla fin dei conti registrare telefonate su iPhone è facilissimo, basta seguire alla lettera la guida di oggi e il gioco è fatto. Ovviamente, nel caso doveste riscontrare problemi non esitate a scriverci, mi raccomando.

Registrare le telefonate su iPhone, come bisogna fare senza cervellarsi più di tanto? Registrare una chiamata facendo affidamento ai memo vocali su un melafonino a primo impatto potrebbe sembra la soluzione migliore, però quando andrete a premere sul pulsante di registrazione e poi chiamare il vostro amico, succede che la registrazione si blocca non appena lui risponde alla chiamata.

Se desiderate realmente procedere alla registrazione di una chiamata sul vostro caro e amato iPhone di casa Apple, tutto quello che dovete fare, a nostro avviso più semplice di cosi si muore, è virare la vostra attenzione sul vastissimo App Store e scaricare un’apposita applicazione di terze parti. Noi personalmente vi consigliamo di utilizzare TapeACall Lite, da molti definitiva la migliore nel proprio campo.

L’applicazione, sottolineiamo fin da subito, volendo è disponibile anche in versione totalmente gratuita ma sarete solamente in grado di ascoltare il primo minuto di conversazione di una telefonata, la versione completa invece mette a disposizione più funzioni ma ovviamente risulta a pagamento.

Vediamo allora come registrare telefonate su iPhone facendo affidamento all’applicazione TapeACall che eventualmente potete scaricare al seguente indirizzo:

  • In primis andate nell’App Store di Apple sul vostro iPhone e cercate l’applicazione in questione;
  • Ora scaricatela e di conseguenza installatela;
  • Dopo averla installata correttamente aprite l’applicazione;
  • A questo punto abilitate l’applicazione inserendo il vostro numero di telefono e dunque inserite il codice di conferma, niente di complicato;
  • Aprite l’app e premete sul pulsante record;
  • Toccate la voce seguente: ‘Aggiungi chiamata’ e inserite il numero di telefono che avete intenzione di telefonare o semplicemente sceglietelo dalla lista die contatti in rubrica;
  • Quando la persona risponde alla telefonata la registrazione si avvia in automatico;
  • Dopo che la telefonata è conclusa, andate indietro nell’applicazione e premete l’icona Play sotto il tasto di registrazione, e potete cosi ascoltare tranquillamente tutte le vostre conversazioni.

Come avete visto registrare telefonate su iPhone con TapeACalle è facilissimo. Alla prossima lettori di Scarichiamo.it.



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Come fare il backup di foto e filmati su Android – Guida

Come fare il backup di foto e filmati su Android

Come fare il backup di foto e filmati su Android

Come un po’ tutti noi sappiamo, tantissimi terminali con a bordo il robottino verde di Google presenti in commercio hanno uno storage quasi nullo e spesso e volentieri appare il fastidiosissimo avviso che richiede il prima possibile di eseguire un backup per salvare i dati. Per chi fino ad oggi non ha pensato mai di procedere al salvataggio dei propri dati ha sempre sbagliato, il backup è di estrema importanza nel caso in cui si dovesse perdere il telefono o vendere. In queste circostanze infatti è sempre consigliato eseguire il salvataggio delle foto e dei filmati in differenti modi. Andiamo dunque a vedere come fare il backup di foto e filmati su Android seguendo dei semplicissimi e rapidissimi passaggi.

Scopriamo come fare il backup di foto e filmati su Android in pochissimi passaggi!

Partiamo dal conosciutissimo Google Foto

Da tanti è considerato la soluzione ottimale che permette spazio infinito di altissima qualità per salvare immagini e filmati e spesso risulta già pre-installato sui device Android. Nel caso non dovesse essere presente, basta scaricarlo dal vastissimo Play Store di Google e il gioco è fatto.

Per abilitare il backup delle immagini e dei filmati, basterà seguire questi facilissimi passaggi:

  • Aprire prima di tutto l’app Foto;
  • A questo punto aprire il menu’ facendo scorrere il bordo sinistro del display;
  • Toccare impostazioni;
  • Selezionare backup e impostazioni.

Come avete visto tutti passaggi facilissimi che potete fare anche se nel campo della tecnologia siete poco pratici.

La domanda che ora vi poniamo è la seguente: come si fa il backup di altre cartelle sul dispositivo? Semplice anche questo. Prima di tutto ricordate scrupolosamente che l’abilitazione del backup e della sincronizzazione avverrà solo per salvare le foto e i filmati scattati direttamente dalla fotocamera del vostro smartphone e non i file scaricati dal web, da applicazioni ecc… Per salvare questo genere di file dunque seguite alla lettera ciò che ora riporteremo qui sotto:

  • Per prima cosa selezionare il backup di cartelle di dispositivi;
  • Di conseguenza selezionare i nomi delle cartelle che si vogliono salvare;
  • Aprire l’app Foto;
  • Aprire il menu’ delle diapositive facendo scorrere la barra sinistra;
  • Selezionare le cartelle dello smartphone;
  • Selezionare l’icona Cloud per eseguire il backup di cartelle specifiche;
  • Ogni cartella di backup si potrà riconoscere tramite l’icona Cloud di colore blu.

Che aggiungere, la guida è terminate e se riscontrate qualche problema non esitate a scriverci. Alla prossima cari lettori.



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25 settembre 2016

Come sbloccare Android senza perdere i dati

samsung

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Il Sistema Operativo Android, al pari di iOS è tra i più utilizzati al mondo. Nonostante i continui aggiornamenti per rendere tale dispositivo sempre più performante e sicuro, non è al momento ancora possibile, ripristinare il terminale senza perdere i dati nel caso in cui venga dimenticato il codice di blocco. Per sbloccare lo smartphone bisogna quindi ricorrere a programmi esterni pensati per ovviare questo inconveniente.

Sbloccare Android primo metodo

Per questo primo metodo è necessario scaricare il programma gratuito Aroma File Manager e acquistare (se non la si ha già) una scheda SD compatibile con il proprio modello di Smartphone. Dopo essersi muniti degli strumenti appena elencati bisogna scaricare e salvare Aroma File Manager nella SD card, la quale andrà poi inserita nel dispositivo Android bloccato, dopodiché andrà avviata la modalità di recupero attraverso il riavvio del telefono (solitamente per il riavvio bisogna premere contemporaneamente il tasto di accensione e quello del volume). Aiutandovi con i tasti del volume + e – dirigetevi sulla voce Install Zip da SD card e seguite il percorso fino ad Aroma File Manager, verrà avviata l’installazione del programma. A questo punto seguite il percorso Gestione Aroma File Manager – Impostazioni – Ripristinare tutti i dispositivi di avvio. Ora è necessario riavviare Aroma File Manager ripetendo – Install Zip da SD Card ma questa volta bisogna dirigersi nella Cartella dati – cartella di sistema e cercare Gesture.key o password.key, questi due file andranno eliminati, quindi spegnere il telefono e riavviarlo. Ora il dispositivo è sbloccato, al primo avvio basta semplicemente indicare il modello per renderlo di nuovo attivo.

Sbloccare Android secondo metodo

In questo secondo metodo servirà l’installazione del pacchetto “strumenti SDK Android”, dopo averlo scaricato sarà necessario aprirlo e deselezionare tutte le voci ad eccezione di Android SDK Platform – Tools che andrà cliccato ed installato all’interno del dispositivo, servirà inoltre il collegamento tramite cavo USB.

Collegate il vostro smartphone al PC con il cavo USB ed aprire la cartella nella quale è stato installato il Tool SDK: App dati – locali – Android SDK – Patform Tools, a questo punto bisogna tenere premuto il tasto MAIUSC + click in uno spazio vuoto + tasto destro del mouse e selezionare la finestra di comando che si sarà aperta, inserire all’interno di essa dei comandi manuali:

Innanzitutto va controllato se il dispositivo sia collegato o meno inserendo il comando:

C:\Users\tuo nome\AppData\Local\Android\android-sdk\platform-tools>adb devices List of devices attached

183ebedi device

emulator-5554 device

C:\Users\Tuo nome\\AppData\Local\Android\android-sdk\platform-tools_

Dopo aver avuto conferma del corretto collegamento e lettura del programma, andrà inserito manualmente questo secondo comando:

ADB shell cd/data/data/com.android.providers.settings/databases sqlite3 settings.db valore impostato sistema di aggiornamento = 0 dove name = ‘lock_pattern_autolock’; sistema di aggiornamento set value = 0 dove nome = ‘lockscreen.lockedoutpermanently’;.smettere

Se questo primo comando non dovesse funzionare allora andrà sostituito con il seguente:

adb shell rm /data/system/gesture.key

A questo punto verrà riattivato il dispositivo il quale verrà sbloccato ad operazione ultimata.

Sbloccare Android terzo metodo

Se queste due soluzioni non hanno raggiunto l’esito desiderato, perché il terminale non dispone del vano SD card o del collegamento USB, allora non resta altro che riportare il dispositivo allo stato di fabbrica ovvero con la cancellazione di tutti i dati.

Innanzitutto bisogna spegnere il dispositivo Android, dopodiché andrà avviato in modalità di recupero tenendo premuti contemporaneamente i tasti Volume + Accensione. Attivata la modalità bisogna selezionare la voce Ripristino dati di fabbrica e dare conferma con il Sì e selezionare Pulire partizione cache per cancellare tutti i dati. Terminati tutti questi passaggi andrà spento e riacceso lo smartphone, il quale ripartirà completamente da zero.



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24 settembre 2016

WhatsApp Messenger Trucchi

whatsapp

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Secondo i dati raccolti nel febbraio del 2016 il numero di utenti totali che utilizzano attivamente WhatsApp Messenger è di circa un miliardo. La sua facilità di utilizzo lo rende alla portata anche di coloro i quali sono a digiuno di tecnologia, infatti, l’età media degli utenti è in constante crescita. L’applicazione vanta aggiornamenti continui, soprattutto dopo l’acquisizione da parte di Facebook avvenuta nel 2014. Tali migliorie hanno introdotto molte funzioni meno conosciute ai più, ecco una rapida guida.

WhatsApp Trucchi

I primi trucchi riguardano il testo del messaggio, nello specifico modificare la formattazione ed il font. Nel primo caso il testo può essere scritto in Grassetto inserendo un asterisco all’inizio ed alla fine della parola, ad esempio * scarichiamo * ottenendo Scarichiamo, in Corsivo racchiudendo la parola tra due underscore ad esempio _ Scarichiamo _ ed otterremo Scarichiamo, infine è possibile barrare una parola racchiusa tra il simbolo Tilde ~ Scarichiamo.

Per quanto riguarda invece il font di testo è possibile modificarlo grazie a Fixedsys, inserendo tre accenti gravi ad inizio e fine parola “` “` ad esempio “`Scarichiamo“`.

Con i nuovi aggiornamenti sono stati introdotti nuovi trucchi per la gestione dell’account, innanzitutto grazie all’app Parallel Space è possibile utilizzare due account differenti sullo stesso smartphone, aprendo una seconda sessione virtuale del tutto indipendente dalla prima. Per quanto riguarda la Privacy, attraverso il blocco anteprima, il contenuto del messaggio non verrà visualizzato tramite le notifiche, tale novità è disponibile sia per terminali iOS che Android, per i primi il percorso è: Impostazioni – Notifiche – Mostra Anteprima, mentre per i secondi è: Impostazioni di Android – Apps – WhatsApp – Notifiche.

WhatsApp permette anche di leggere i messaggi senza inviare la conferma di lettura indicata con la doppia spunta di colore blu, rinunciando però alla conferma di lettura degli altri utenti. Se si desidera avere la conferma, l’unico modo è la lettura dei messaggi attraverso la barra di notifica, tramite iPhone è sufficiente toccare leggermente il Touch 3D, mentre nei dispositivi Android è necessario scaricare App specifiche per nascondere l’accesso come ad esempio Shh – doppia spunta blu.

Così come già avviene da tempo per le email, anche con WhatsApp è possibile inoltrare i messaggi ad altri utenti, utile soprattutto nelle chat di gruppo. È sufficiente tenere premuto un messaggio per far apparire una schermata con pulsanti aggiuntivi: la freccia verso sinistra con la quale è possibile uscire dalla selezione, la freccia che gira verso sinistra serve invece a citare un messaggio della stessa chat, con l’icona a forma di stella si possono salvare i messaggi importati, per eliminare un messaggio bisogna invece cliccare l’icona a forma di cestino, per l’inoltro andrà cliccato il tasto con la freccia verso destra.

I trucchi non sono finiti, ne sono stati introdotti molti altri ancora. Nelle chat di gruppo è possibile controllare chi ha letto un messaggio, semplicemente strisciando il contenuto se si utilizza l’iPhone o tenendo premuto il tasto in alto a forma di i nei telefoni Android. Solo su telefoni con sistema operativo OS X dal percorso Impostazioni – Account – Utilizzo Archivio, si può verificare quali siano le persone con le quali si comunica maggiormente.

Se fino a poco tempo fa “taggare” qualcuno era un’esclusiva di Facebook, adesso è possibile anche con WhatsApp. Il suo funzionamento è uguale a quello del noto social network, basta infatti scrivere @ più il nome della persona, la quale verrà avvisata con una notifica sul cellulare. Infine è possibile inviare ai propri contatti non solo foto/video ma anche documenti in PDF, con Android tramite il tasto a forma di graffetta, mentre con iPhone premendo l’icona di upload e Condividi Documento.



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